Andare in montagna con un cane richiede di preparare l’uscita per due. Il terreno, il caldo, l’accesso all’acqua, la presenza di greggi e mandrie e le regole locali possono trasformare una semplice escursione in una situazione difficile. Il principio è chiaro: il cane deve poter restare al sicuro senza disturbare la tranquillità della fauna, degli animali al pascolo o delle altre persone presenti.
Verificare le regole prima di scegliere l’itinerario
Le regole variano a seconda dei parchi, delle riserve, dei periodi di tutela e delle zone di pascolo. Alcune aree impongono il guinzaglio, altre vietano l’accesso ai cani, talvolta anche se tenuti al guinzaglio. Consulta il regolamento ufficiale del luogo scelto e non fare affidamento su una segnaletica che potresti incontrare troppo tardi lungo il sentiero. Questa verifica è parte integrante della scelta dell’itinerario.
Prevedere la presenza di greggi, mandrie e cani da guardiania
In presenza di greggi o mandrie, tieni il cane vicino a te, evita di passare in mezzo agli animali e aggirali mantenendo un’ampia distanza, se il terreno lo consente. Non cercare di provocare un incontro con un cane da guardiania. Mantieni la calma, allontana-ti gradualmente e modifica il percorso anziché insistere.
Adattare durata, caldo e dislivello al proprio cane
Un cane motivato può andare oltre le proprie capacità senza mostrarlo subito. Il caldo, le pietre, le lunghe discese e la mancanza d’ombra sono particolarmente impegnativi. Riduci le ambizioni rispetto a un’uscita senza cane, parti presto in estate e prevedi pause all’ombra. Tieni d’occhio l’andatura, la respirazione, i cuscinetti delle zampe e la voglia di bere.
Portare una scorta d’acqua sufficiente per entrambi
Non dare per scontato che ogni sorgente sia accessibile o adatta. Porta una quantità d’acqua sufficiente per entrambi e un semplice recipiente. L’acqua di montagna non è automaticamente sicura: la scelta di berla e di trattarla va valutata in base al luogo e alle condizioni.
Preparare una piccola dotazione di emergenza
Un guinzaglio adatto, una medaglietta o un’identificazione aggiornata, una coperta leggera, il necessario per curare un piccolo taglio e un mezzo per comunicare possono fare davvero la differenza. Tieni il cane sotto controllo vicino alle strade, ai passaggi esposti, ai torrenti impetuosi e alla fauna. Se compaiono zoppia, spossatezza o un calore anomalo, accorcia l’uscita.
- verificare le regole locali prima di partire;
- evitare le ore calde e i lunghi tratti su terreni abrasivi;
- condividere l’acqua e prevedere vere pause;
- mantenere le distanze dalla fauna e dagli animali al pascolo;
- prevedere un itinerario breve o un rientro anticipato.
Preservare l’esperienza di tutti
Raccogliere le deiezioni quando necessario, rispettare gli altri frequentatori e rinunciare alle zone sensibili aiuta a preservare l’accesso futuro agli spazi naturali. Un’uscita riuscita è quella in cui il cane torna in forma e il vostro passaggio lascia meno tracce possibile.
